Le citazioni del Padre Spirituale – 24 ottobre 2017

“Ti ho trovato in tanti posti, Signore. Ho sentito il battito del tuo cuore nella quiete perfetta dei campi, nel tabernacolo oscuro di una cattedrale, nell’unità di cuore e di mente di una assemblea di persone che ti amano. Ti ho trovato nella gioia, dove ti cerco e spesso ti trovo. Ma sempre ti trovo nella sofferenza. La sofferenza è come il tocco della campana che chiama la sposa di Dio alla preghiera. Signore ti ho trovato nella terribile sofferenza degli altri. Ti ho visto nella sublime accettazione e nella inspiegabile gioia di coloro la cui vita è tormentata dal dolore. Ma non sono riuscita a trovarti nei miei piccoli mali e nei miei banali dispiaceri. Nella mia fatica ho lasciato passare inutilmente il “dramma della tua passione” redentrice, e la vitalità gioiosa della tua Pasqua è stata a volte soffocata dal grigiore della mia autocommiserazione. Signore, io credo. Non cessare mai di cercarmi… sopratutto quando io cerco stupidamente di fuggire. Ma Signore, ti prego, aiuta la mia fede” (Madre Teresa di Calcutta, preghiera). “I piccoli, i senza voce, quelli che non contano nulla agli occhi del mondo ma tanto agli occhi di Dio da essere i suoi prediletti, hanno bisogno di noi. Noi dobbiamo essere con loro e per loro, e non importa nulla se la nostra azione è come una goccia d’acqua nell’oceano. Gesù Cristo non ha mai parlato di risultati. Lui ha parlato solo di amarci, di lavarci i piedi gli uni gli altri, di perdonarci sempre. I poveri ci attendono e i modi del servizio sono infiniti, lasciati all’immaginazione di ciascuno di noi. Non aspettiamo di essere...

Le citazioni del Padre Spirituale – 11 ottobre 2017

“Signore, ti prego, dà a tutti, sopratutto agli sbandati, la tua luce perché vedano la profondità delle sofferenze lontani da Te. Dà loro il tuo amore, affinché possano almeno intravedere le ricchezze che tu hai preparato per noi. Infondi in loro lo Spirito Santo affinché possano vedere che tu hai bisogno di loro e li ami tutti, perché figli. E che hanno ancora uno scopo nella vita, anche se si trovano nella notte del cuore, perché la immensa misericordia Tua è per tutti. Dà loro speranza per il futuro e aiutali a scoprire la vera gioia della vita. Con Te” (Madre Teresa, preghiera). “Dove gli uomini si perdonano realmente la colpa… lì si verifica anche una riconciliazione del mondo con Dio” (Karl Rahner). “Non temere il giudizio degli altri. Egli accetterà i tuoi limiti se tu, per primo saprai ammetterli. Difficilmente invece perdonerà se qualcuno, per vergogna o paura, cerca di ingannarlo volendo apparirgli ciò che non è. Dì pure: non so…non ne ho la forza…non comprendo. Sii te stesso. Gli altri hanno bisogno di te, tale e quale il Signore ti ha voluto. Non devi mascherarti, né fingere, altrimenti defraudi il tuo prossimo…Noi siamo tutti incompleti, ma tutti gli uomini riuniti formano l’umanità e, nel Cristo, il Corpo Mistico. Abbi un solo desiderio: essere completamente, senza incertezze, ciò che Dio desidera da te…e sarai perfetto” (Michel Quoist – Riuscire). “La vera preghiera non è quando Dio sta ad ascoltare ciò che noi gli domandiamo; ma quando l’orante continua a pregare fino a che sia egli colui che ascolta: che ascolta ciò che Dio vuole” (Soren Kierkegaard, La vera...
Le citazioni del Padre Spirituale – 03 giugno 2017

Le citazioni del Padre Spirituale – 03 giugno 2017

“L’anima della Chiesa è lo Spirito Santo. Il Principio, cioè, invisibile e soprannaturale che fa vivere la Chiesa di Cristo, diffondendo in essi la grazia abituale, che percorre le sue membra, che conferisce alla Chiesa la sua natura di umanità collegata con Cristo e le infonde poteri e carismi, ne crea la coscienza e ne guida la storia” (Paolo VI). “Grande ora è questa che offre ai fedeli la sorte di concepire la vita cattolica come una dignità e una fortuna, come una nobiltà e una vocazione. Grande ora è questa che sveglia la coscienza cristiana dall’assopimento indolente in cui per moltissimi era caduta, e la illumina di nuovi diritti e doveri. Grande ora è questa che non ammette che uno possa dirsi cristiano e conduca una vita moralmente mediocre, caratterizzata dall’osservanza stentata di qualche precetto religioso e non trasfigurata dalla volontà positiva, umile e tenace sempre, di vivere la propria fede in pienezza di propositi. Grande ora è questa che bandisce dal popolo cristiano il senso della timidezza e della paura, il demone della discordia, la viltà degli interessi soverchianti quelli spirituali. Grande ora è questa in cui la Pentecoste invade di Spirito Santo il Corpo Mistico della Chiesa e gli ridà un rinato senso profetico” (G. Battista Montini, futuro Paolo VI, giugno 1957). “Spirito Santo, Spirito di conoscenza, Spirito di Sapienza, Spirito di amore, Tu solo conosci la verità. Tu solo puoi scrutare l’essenza e il vero significato di ogni realtà. Spirito di Dio, io mi abbandono in te: Non voglio sapere più di quello che devo sapere. Non voglio dire più di quello che devo dire....
Don Vincenzo Lai: 29 aprile 2017

Don Vincenzo Lai: 29 aprile 2017

“Gesù, tu ti fai nostro. // Ci attiri verso di te presente, // presente in forma misteriosa.Tu sei presente, come il singolare // pellegrino di Emmaus, // che raggiunge, avvicina,accompagna, ammaestra // e conforta gli sconsolati viandanti // nella sera delle perdute speranze.Tu sei presente nel silenzio // e nella passività // dei segni sacramentali,quasi che tu voglia insieme velare // e tutto svelare di te, // in modo che // solo chi crede comprenda,e solo chi ama // possa veramente ricevere” (Paolo VI, Gesù, Tu ti fai nostro, in Pensieri Eucaristici – Centro Eucaristico). “Come i due discepoli del Vangelo, // ti imploriamo, Signore Gesù; rimani con noi!Tu divino Viandante, esperto delle nostre strade // e conoscitore del nostro cuore,non lasciarci prigionieri delle ombre della sera. // Sostienici nella stanchezza,perdona i nostri peccati, // orienta i nostri passi sulla via del bene.Benedici i bambini, i giovani, gli anziani, // le famiglie, in particolare i malati.Benedici i sacerdoti e le persone consacrate. // Benedici tutta l’umanità.Nell’Eucaristia ti sei fatto // “farmaco d’immortalità”:dacci il gusto di una vita piena, // che ci faccia camminare su questa terracome pellegrini fiduciosi e gioiosi, // guardando sempre // al traguardo della vita che non ha fine.Rimani con noi, Signore! // Rimani con noi! // Amen!” (Giovanni Paolo II, Mane nobiscum, Domine!, in Discorso in occasione dell’iniziodell’Anno dell’Eucaristia, 2004-2005).   Inno alla Trinità “O Abisso, o Trinità eterna, o Deità, o mare profondo!E che Tu potevi dare a me che Te medesimo?Tu sei un fuoco che arde sempre e non si consuma.Sei Tu che consumi col tuo calore ogni amore proprio dell’anima.Tu sei fuoco che...
Don Vincenzo Lai: 25 marzo 2017

Don Vincenzo Lai: 25 marzo 2017

“Chi ha perso la capacità di meravigliarsi e di non essere sorpreso dalla dignità delle cose, è come se fosse morto. I suoi occhi sono spenti” (Albert Einstein, Capacità di meravigliarsi)   “O Dio dell’imprevisto, fa’ ch’io non tema mai l’imprevisto l’inconsueto l’impensato poiché proprio tu fosti tutto ciò e feristi il cuore degli uomini con la tua assoluta Novità. Scioglimi il cuore perché anch’io sappia sorprendermi e sorprendere per diversità di pensiero novità di vita fantasia d’amore prontezza di fronte al male. Fa’ che un pochino almeno ti somigli, o Dio dell’imprevisto, che nel tuo Figlio desti il giro ad un mondo rappreso e senza senso. Fa’ ch’io diventi immagine e strumento della tua Buona Novità.” (Léon Bloy, Preghiera per l’imprevisto) “Ti ringrazio e ti benedico, Signore, che non smetti mai di sorprenderci con le tue trovate sempre nuove. Quando meno uno se l’aspetta, tu arrivi senza neppure un preavviso, e combini delle cose che ci stupiscono. Quando si tratta di far conoscere la tua misericordia senza limiti, ti vanno bene anche le persone che sembrano meno adatte. Per ogni persona tu conosci il pozzo accanto al quale l’aspetti per farle trovare gratuitamente quello che per anni ha cercato e rincorso con affanno. Più che le labbra assetate, alla ricerca di ristoro, spesso è il mio cuore che cerca un’acqua impossibile per estinguere un’indefinibile arsura. Ecco, allora, che tu mi offri un’acqua che non osavo sperare. Mi hai donato te stesso, acqua che non ristagna, acqua che disseta per sempre. Presso quel pozzo, quando tu mi hai parlato, sono cadute le tenebre, il mio cuore si è sentito ricolmo di gioia, io mi sono sentito rinascere. Tutto questo ha fatto la tua grazia che,...
Don Vincenzo Lai: 18 marzo 2017

Don Vincenzo Lai: 18 marzo 2017

“Signore,  aiutaci a vivere l’oggi,  a non indugiare nel passato. Ciò che è stato è stato, e tutto il mio rammarico non lo farà risorgere. Il momento immediatamente presente è quasi sempre tollerabile. Soltanto il rimpianto del passato e l’apprensione del futuro lo rendono insopportabile. Adattarsi alle circostanze è assai più facile che piegarle alla nostra volontà. Aiutaci a capire che accettare il dono di ogni giorno è lasciarsi guidare docilmente da Te.” (Soren Kierkegaard, Preghiera per vivere il presente) “I piccoli, i senza voce, quelli che non contano nulla agli occhi del mondo ma tanto agli occhi di Dio da essere i suoi prediletti, hanno bisogno di noi. Noi dobbiamo essere con loro e per loro, e non importa nulla se la nostra azione è come una goccia d’acqua nell’oceano. Gesù Cristo non ha mai parlato di risultati. Lui ha parlato solo di amarci, di lavarci i piedi gli uni gli altri, di perdonarci sempre. I poveri ci attendono e i modi del servizio sono infiniti, lasciati all’immaginazione di ciascuno di noi. Non aspettiamo di essere istruiti nel tempo del servizio, inventiamo e vivremo nuovi cieli e nuova terra ogni giorno della nostra vita.” (Annalena Tonelli, I poveri hanno bisogno di noi. – Annalena Tonelli è una missionaria italiana nata a Forlì nel 1943; visse dal 1969 al 2003 in Africa, a servizio dei Somali. Scelse la piena e assoluta condivisione di una delle realtà più povere della terra) “Quello che tu puoi fare è solo una goccia nell’oceano, ma è ciò che dà significato alla tua vita.”  (Albert Schweitzer, Quello che puoi fare) “L’obbligo di annunciare la buona novella ci costringe a camminare simultaneamente al passo di Dio e al nostro: perciò avremo...